lunedì 22 ottobre 2007

Surf's Up - I re delle onde

SURF'S UP - I RE DELLE ONDE

Regia di: Ash Brannon; Chris Buck
Scritto da: Lisa Addario; Christian Darren
Genere: Animazione/
Commedia/
Sport
Anno: 2007
Paese: USA
Durata: 88 minuti




La Sony sforna un filmetto che è un piccolo gioiellino. Non so quanto possa piacere ai bambini, ma io ne sono rimasto entuasiasta.
Surf's Up racconta la storia di Cody Maverick, un giovane pinguino che vive in antartide e sogna di diventare un grande surfista fin da quando da piccolo incontrò Big Z, la legenda del surf. Cody riesce ad andare a Pin gu e ad iscriversi alla grande gara che si tiene ogni anno in onore di Big Z. Qui dovrà vedersela con il campione in carica "Tank", troverà l'amore e scoprirà che il vincere non significa per forza arrivare primo. Lezioni di vita da film per adolescenti (ci sono tutti gli elementi tipici: il vecchio saggio/mentore, lo smargiasso, la bella e dolce innamorata, l'amico sbadato e simpatico, il potente e cattivo con l'aiutante buono ec...)e "mitologia surf" (onde giganti e il legendario campione "the Big qualcosa"...), mixati e presentati in versione ridotta - di nemmeno 90 minuti - in una scintillante e coloratissima confezione widescreen. CONTINUA

sabato 20 ottobre 2007

Funeral Party

FUNERAL PARTY

Tit originale: Death at a funeral
Regia di: Frank Oz
Scritto da: Dean Craig
Genere: Commedia grottesca
Anno: 2007
Paese: Germania
/Uk/USA
Durata: 90 minuti
Cast: Matthew MacFadyen, Rupert Graves, Alan Tudyk, Daisy Donovan, Kris Marshall, Ewen Bremner, Andy Nyman, Jane Asher, Keeley Hawes, Peter Dinklage



Commedia grottesca, che non mantiene ciò che "promette".
Frank Oz prova a mettere in scena una farsa che vorrebbe far ridere e riflettere, mettere a nudo le ipocrisie e conciliarle allo stesso tempo. Un progetto ambizioso che, a mio modesto avviso, naufraga in un film che nei livelli più bassi riesce a raggiungere la volgarità di un american pie ma senza averne i presupposti e la leggerezza che solo il "puramente commerciale" può avere.
Come nel lavoro più famoso (In & Out)Oz azzecca un paio di scene davvero esilaranti, e amalgama bene un cast azzeccato. Il che non è poco. Anche ritmo e tempistica sono giusti, e, pur con delle vistose cadute di stile (e di toni) il divertimento non manca. Ma la sensazione di deja-vù non mi ha abbandonato un attimo, i personaggio sono solo stereotipi e il farsoso affresco corale si perde troppo nel college movie. Andarci al cinema non vale la pena, se siete curiosi affittatelo o aspettate il passaggio televisivo.

domenica 7 ottobre 2007

Perchè non possiamo essere cretini (e meno che mai odifreddiani)

PERCHE' NON POSSIAMO ESSERE CRISTIANI (E MENO CHE MAI CATTOLICI)

Autore: Piergiorgio Odifreddi
Genere: Saggio
Anno: 2007
Editore: Longanesi
Collana: Le Spade
Pagine: 264
Prezzo: 14,60 euro




Dante? un idiota. Tasso? un coglionazzo… E Pascal? Scemo anche lui, e Mendel, e Pasteur e Ampere? Poveri cretini….
Una delle questioni salienti della storia dell'umanità, forse la più importante, venti secoli di storia, letteratura, filosofia, e perfino scienza, tutto spazzato via da 264 pagine di libello. Tra un consulto del Pianegiani e uno di wikipedia il matematico impudente Piergiorgio Odifreddi s'avventura con una certa disinvoltura nella delicata (e complicata) analisi dell'esegesi biblica, per dirci che il cristianesimo è una religione da cretini. La realtà signore e signori, è che ci siamo complicati la vita: biblisti, teologi, filosofi... roba vecchia. E visto che ci stiamo rottamiamo pure latinisti e linguisti in genere, etnologi e compagnia bella, non servono ad una cippa. Noi c'illudevamo che il nostro sapere fosse così vasto ed articolato da avere bisogno di specialisti, di esperti. C'illudevamo perchè siamo degli idioti... basta un matematico, non abbiamo bisogno d'altro per scoprire con stupore che la Bibbia è piena di tante contraddizioni che la invalidano in toto. Evidentemente i patristi, gli studiosi del Vecchio e del Nuovo Testamento che ci sono stati finora o erano degli idioti o, peggio, erano al soldo del Vaticano...brr.... Odifreddi ci apre gli occhi, illumina con la sua dea scienza anche chi non vuol vedere, e lo fa con la consueta verve che lo contraddistingue. CONTINUA

lunedì 24 settembre 2007

Cattocomunismo? No, solo dei "liberisti ottusi

Hanno fatto molto parlare di se, specie fra le frangie liberiste/libertarie della politica, dell'economia, dell'intellettualismo e dei bloggers italiani le parole del Pontefice:

“La logica del profitto, se prevalente, incrementa la sproporzione tra poveri e ricchi, come pure un rovinoso sfruttamento del pianeta. Quando invece prevale la logica della condivisione e della solidarietà, è possibile correggere la rotta e orientarla verso uno sviluppo equo, per il bene comune di tutti. In fondo si tratta della decisione tra egoismo e amore, tra giustizia e disonestà, in definitiva tra Dio e Satana”.

Benedetto XVI



C’è chi paragona il papa ai no global, chi lo accusa di cattocomunismo, chi dice che in un’ottica del genere il liberismo è contrario al cattolicesimo. Innanzitutti due parole: “se prevalente”. Benedetto XVI non dice che la logica del profitto in se è sbagliata, dice che se essa è prevalente (di conseguenza prevalente su altre logiche che muovono l’uomo) essa causa dei danni. Semplice, chiaro, vero. Prevalente significa che antepone, che si antepone. alle altre, fra cui la solidarietà, la fratellanza ecc… vogliamo dire adesso che il papa è giacobino? CONTINUA


martedì 18 settembre 2007

indovina

Riuscite a riconoscere i soggetti nella foto?

lunedì 17 settembre 2007

Sicko

SICKO

Scritto e direto da: Michael Moore
Genere: Docu-Fiction
Anno: 2007
Paese: USA
Durata: 120 minuti
Cast: Michael Moore, George W. Bush (immagini di archivio), Reggie Cervantes, John Graham, William Maher, Richard Nixon, Linda Peeno




Moore passa dall' "io" dei suoi lavori precedenti (Roger & me, ma anche Fahrenheit 9/11) ad un "noi" rivolto ipoteticamente a tutto il popolo americano, la gente semplice onesta e lavoratrice, come chi è andato volontario a dare una mano l'11 Settembre 2001. Il risultato diverte nonostante il tema, tanto che alcuni dei suoi fans della prima ora l'hanno definito "leggero".
Sicko* va ad inserirsi in un dibattito già vivo e teso, quello sulla sanità americana, non aggiungendo nulla di nuovo nei contenuti, se non mostrare che una sanità pubblica è possibile(ma bisogna vedere come perchè, ahimè, l'esempio - la provocazione - di Cuba non è calzante). Indubbiamente il regista di Flint** ha il gusto della provocazione, sa come muoversi e come muovere la macchina da presa ma qui, a mio avviso, si gioca troppo la carta dei buoni sentimenti fino a diventare, in certi momenti, quasi stucchevole. CONTINUA

I Simpson - Il film

I SIMPSON - Il film

Diretto da: David Silverman
Scritto da: James L. Brooks; Matt Groening; Al Jean; Ian Maxtone-Graham; George Meyer; David Mirkin; Mike Reiss; Mike Scully; Matt Selman; John Swartzwelder; Jon Vitti;
Genere: Animazione/
Commedia
Anno: 2007
Paese: USA
Durata: 87 minuti


Attesissimo e realizzato dopo svariati tira e molla, il film dei Simpson vanta almeno 10 sceneggiatori (oltre a Groening) ed un buona realizzazione grafica, a cura di uno staf tutto (o quasi) coreano.
Come nel solito stile Simpson un' homerata metterà Springfield nei guai, un'altra risolverà tutto. Nel mezzo sketch divertenti, da Grattachecca e Fichetto sulla luna a nonno Simpson "bocca di Dio", fino a Homer e il suo maialino. CONTINUA