Per Natale il regalo più inaspettato me l'ha fatto mio fratello regalandomi: le babbucce di Homer Simpson.
domenica 31 dicembre 2006
mercoledì 27 dicembre 2006
Commedia Sexy
COMMEDIA SEXYRegia di: Alessandro D’Alatri
Scritto da: A. D’Alatri; Gennaro Nunziante
Genere: Commedia
Anno: 2006
Paese: Italia
Durata: 105 minuti circa
Cast: Sergio Rubini; Margherita Buy; Paolo Bonolis; Stefania Rocca; Elena Santarelli; Rocco Papaleo; Michele Placido
Lasciato da una parte Volo (che tornerà sul grande schermo con “manuale d’amore 2″) D’Alatri usa attori più blasonati (Rubini, Buy e Rocca) accanto agli esordienti Bonolis e Santarelli per una commedia che ha in fondo il desiderio un pò di essere un cinepanettone, un pò di fare della satira politica nazionale. Niente di nuovo e niente di male in questo, se non fosse che il regista rimane in sospeso rispetto alla satira e opta spesso per la gag o la battuta facile. Decisamente gli riuscivano meglio i film di e su la provincia. Ma non fatevi un’idea sbagliata: Commedia sexy è un film divertente che ha i suoi momenti, e se a volte sembra prevalere troppo lo “stile bagaglino”(mi resta da capire se è voluto o no), a tratti è sinceramente romantica. Bravi la Buy e Rubini - anche se non eccelsi - e, a sorpresa, brava anche la Santarelli (niente di eclatante per carità, ma mi aspettavo di molto peggio). Alla fine quello che stona è proprio Bonolis, decisamente troppo caricaturale.
sabato 23 dicembre 2006
Eragon (il film)
ERAGON Regia di: Stefen Fangmeier
Scritto da: Peter Buchman (screenplay); Christopher Paolini (novel)
Genere: fantasy
Anno: 2006
Paese: USA/UK
Durata: 104 minuti
Cast: Edward Speleers; Jeremy Irons; Sienna Guillory; Robert Carlyle; John Malkovich; Garrett Hedlund; Alun Armstrong; Christopher Egan;
Eragon il film, ovvero: come un romanzetto fantasy scritto da un 15enne La recensione la trovate qui) diventa un colossal hollywoodian per 12enni. Fangmeier viene dagli effetti speciali (ha un curriculum di tutto rispetto fra l’altro) e qui è alla sua prima regia francamente non entusiasmante. Seppur Paolini non abbia scritto una pietra miliare della letteratura fantasy nel romanzo c’era almeno un abbozzo della psicologia dei personaggi, c’era una storia in divenire che cresceva assieme ai suoi protagonisti, c’era un minimo schizzo della complessità dei rapporti umani, e c’erano delle tempistiche realistiche. Nel film tutto questo è assente, e passiamo gran parte del tempo di fronte a riprese vertigionose di cavalcate aeree che, per quanto belle, non possono reggere un intero film. E’ bella anche la ricostruzione di Carvahall e belli ovviamente gli effetti speciali. Bravo Irons decisamente “figo” in costume (mentre Malcovitch -sarà il ruolo - sembra che sia andato a girare nelle pause pranzo di altri film) Ma tutto questo, assieme a qualche scopiazzatura (del Signore degli anelli) e citazione (Blade Runner?) non fanno un bel film. Chi come me ha letto il libro rimarrà deluso, gli altri al più rimarranno impassibili.
venerdì 22 dicembre 2006
Dai il tuo nome ad un aula della Camera!

Stufi di essere sempre e solo parte della massa? Volete uscire dalla categoria della gente comune? celate dentro di voi il desiderio di essere in qualche maniera immortali? bene, oggi ne avete l'occasione.
Basterà che vi mettiate un passamontagna, e poi prendiate un qualsiasi oggetto (va bene una mazza da baseball, una clava, un tubo innocente, un estintore...) e vi rechiate alla più vicina manifestazione no-global. Sprangate un po in giro e se avrete "la fortuna" di rimanere feriti o addirittura uccisi nell'azione, Rifondazione Comunista sarà lieta di intitolarvi una delle proprie aule negli alti palazzi della politica italiana.
Basterà che vi mettiate un passamontagna, e poi prendiate un qualsiasi oggetto (va bene una mazza da baseball, una clava, un tubo innocente, un estintore...) e vi rechiate alla più vicina manifestazione no-global. Sprangate un po in giro e se avrete "la fortuna" di rimanere feriti o addirittura uccisi nell'azione, Rifondazione Comunista sarà lieta di intitolarvi una delle proprie aule negli alti palazzi della politica italiana.
giovedì 21 dicembre 2006
Anything else
ANYTHING ELSEScritto e diretto da: Woody Allen
Genere: Commedia/Romanticismo/Drammatico
Anno: 2003
Paese: USA/Francia/Olanda/UK
Durata: 108 minuti
Cast: Jason Biggs; Christina Ricci; Woody Allen; Stockard Channing; Danny DeVito; KaDee Strickland; Jimmy Fallon; Fisher Stevens; Anthony Arkin; Diana Krall; William Hill;[…]
Allen torna alla commedia brillante. Quella solita sua, newyorkese, in parte parodistica, in parte cinica. C’è tutto: l’ebraismo, le donne (stronze che feriscono, brave che vengono ferite), la psicanalisi, le fobie. Insomma il solito Allen.
Forse il clichè è ormai troppo ripetitivo, ma l’idea di far fare lo sfigatello instabile ad un altro non è male. Sembra che Biggs raccolga l’eredità del regista, che qui s’è ritagliato una nuova parte: sempre paranoico ossessivo, ma almeno, reattivo. E’forse una parabola della vita e del cinema (tutto legato assieme ovviamente), dello stesso Woody dico, che ormai può staccarsi da certe paranoie e impartire consigli ai più giovani, avendo dalla sua anni d’esperienza. Ma alla fine, no so quanto il giovane Biggs abbia bisogno di un “vate”. Lo segue certo, ne rimane affascinato pur costatandone la pazzia, ma da comunque una svolta alla sua vita, e il suo rapporto con lo psicanalista, inutile, non lo coinvolge più di tanto. Come non rimane impantanatoin maniera psicotica dai suoi rapporti fallimentari con le donne. Non che le prerogative non fossero le stesse del personaggio di Allen solito, solo… sono i tempi ad essere diversi.
Non un Woody eccelso quello di Anything Else, ma nemmeno da buttar via, e seppur molto rivolta a scrittori e pscicopatici newyorkesi, la sua critica ironica riesce comunque a regalare momenti di sano divertimento.
Dopo 12 anni, ancora commessi: Clerk's II
CLERK’S IIScritto e diretto da: Kevin Smith
Genere: Commedia
Anno: 2006
Paese: USA
Durata: 97 minuti
Cast: Brian O’Halloran;Jeff Anderson; Rosario Dawson; Jason Mewes; Kevin Smith; Trevor Fehrman; [more]
Si ride di gusto. Specie se (come me) si è cresciuti nell’immagginario pop fatto di Guerre Stellari e favoleggiate esibizioni “animal” di pornostars. Si ride, e Jay e Silent Bon sono due gran personaggi. E Rosario dawson è (come si dice a Bologna) una gran Gnocca. Questo però lo sapevamo già. Ma dopo 12 anni (Clerk’s è del ‘94) le cose inveitabilmente cambiano, e il ragazzo scazzato del New Jersey (Kevin Smith) deve fare i conti con la maturità che arriva anche non voluta. Li fa fare anche a Randal e Dante, sempre commessi, facendo in qualche modo “sistemare” quest’ultimo. Ma pure se l’intenzione è ottima (con la maturità dobbiamo farci tutti i conti, ma senza perdere noi stessi possibilmente), il risultato non è dei migliori. Gag triviali ed esilaranti, discussioni serissime su quale sia la vera trilogia (Star Wars VS Lord of the rings), sessismo a go go e una sempre accesa critica sulla religione e la socità non bastano a sollevare un prodotto che nella sua confezione finale sembra destinato ad essere appena un gradino più su di American pie. Sarà voluto, o sarà l’età?
mercoledì 20 dicembre 2006
Presepe gay alla Camera

Polemiche a non finire oggi alla Camera. Chi s'indigna di qua, chi s'indigna di là, Bertinotti che prende le distanze...ma cosa è successo di tanto grave?
Il fatto: due IMBECILLI della Rosa nel(la) Pugn(etta)o hanno pensato che poteva essere una bella provocazione ficcare nel presepe che s'era allestito lì alla camera 4 statuine 4, 2 Barbie e 2 Ken, che si recavano a trovare il bambinello con su cartelli del tipo "PACS NOW" e "Anche in Italia i matrimoni gay come nella Spagna di Zapatero". E hanno pensato bene, il casino di fatti c'è stato.
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